Da qualche giorno mi sono reso conto di quanto sia grande l'impero di Google, trovandomi in molti siti che visito quotidianamente l'avviso che le norme sulla privacy sarebbero cambiate. Ho avuto l'effetto del viandante che constata, ne "La roba" di Verga, che tutto quello che aveva di fronte era "roba di Mazzarò".
Il colosso di Mountain View ha deciso di uniformare le regole della riservatezza tra i vari siti della proprietà, che significa gmail, picasa, youtube, maps.. insomma, non proprio robetta.. La mossa dovrebbe servire ad aprire delle porte di interazione proprio tra le varie applicazioni. C'è chi immagina, per esempio, che il calendar potrebbe avvisarti di un ritardo per un ingorgo registrato sulle maps...

Esiste un limite nell'etica?